di Cristian Ceroni
La ACPO (Association of Chief Police Officer della National High Tech Crime Unit) ha sviluppato la la “ACPO guide”, il cui scopo è di fornire regole per l’acquisizione, l’analisi e la presentazione delle prove digitali in dibattimento.
Tale documentazione non vuole presentarsi come lo standard su cui basare ogni rilevazione, in quanto la non conformità a questa guida non deve essere considerata come fonte di rigetto nella prova.
La guida ACPO si basa su quattro principi:
-le Forze di polizia non possono intraprendere alcune azione che possa alterare i dati conservati all’interno di un sistema informatico e destinati alla presentazione in sede dibattimentale
-L’accesso ai dati originali deve essere operato da personale altamente qualificato
-Deve essere organizzato un documento di controllo e verifica del procedimento, allo scopo di essere riprodotto nella sua interezza da terze parti
-L’ufficiale responsabile del caso è responsabile di tutte le operazioni effettuate sulla prova e della corretta applicazione delle relative leggi
-consistenza con tutti i sistemi legali
-accordo per usare un linguaggio comune
-curabilità
-capacità di abbattere le frontiere internazionali
-abilità nel diffondere fiducia nell’integrità della prova
-applicabilità a tutte le prove in ambito forense ed ad ogni livello
-nel repartamento della prova, le operazioni non devono alterarla
-l’unica persona autorizzata ad accedere ad una prova è la persona competente in ambito forense
-tutte le attività relative al repertamento, accesso o trasferimento delle prove devono essere completamente documentate, conservate e rese disponibili per verifica
-responsabilità di tutte le azioni intraprese sulle prove digitali nel momento in cui sono in possesso
-utilizzare supporti sterili dal punti di vista forense
-manteminento di integrità dei supporti originali
-stampe, copie e risultanze dell’esame devono essere contrassegnate in maniera inequivocabile, controllate e trasmesse
1- minima manipolazione dell’originale e, quando possibile, conservazione della prova in luogo sicuro e protetto
2- documentare scrupolosamente ogni minimo cambiamento della prova durante l’esame
3- conformità alle regole della prova, assicurare che il procedimento sia conforme ad uno standard
4- non manipolare la prova oltre i limiti delle proprie capacità tecniche e professionali

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