L’impegno dell’ Interpol alla lotta contro IT-Crime

di Massimo Adduci

L'Interpol è attivamente coinvolta da parecchi di anni
nella lotta all’IT-Crime.

Il Segretariato generale dell’ Interpol, ha sfruttato la conoscenza dei suoi membri nel campo dell’ IT Crime, usando il sistema dei gruppi di lavoro (o dei gruppi di esperti).

Il gruppo di lavoro è di solito formato, dai direttori o dai membri con esperienza, delle unità nazionali dedicate alla lotta del computer crime.(computer crime units)

Suddivisi nelle quattro aree del mondo: Europa, Asia, America e Africa,
i gruppi di lavoro sono stati incaricati di relazionare sul livello di conoscenza
nel settore “crimine informatico”.

Tutti i gruppi di lavoro sono in fasi differenti di sviluppo.

Si consideri che, il lavoro svolto fino ad oggi da essi, non è l’unica azione che
l’ Interpol mette in atto per combattere l'IT-Crime, ma rappresenta certamente
uno dei contributi più importanti fino ad ora offerti.

Vediamo nel dettaglio i compiti del gruppo di lavoro europeo, che vede partecipare
con i suoi membri anche il nostro paese.

Il Gruppo di lavoro europeo sull’ Information Technology Crime è stato formato nel 1990
e si riunisce tre volte all'anno.

Nel 2005 il Segretariato Generale dell’ Interpol ospita 3 riunioni del gruppo di lavoro.

Attualmente l’EWPITC (European Working Party on Information Technology Crime)
è rappresentato da membri provenienti

dall'Austria, dal Belgio, dalla Danimarca, dalla Finlandia, dalla Francia, dalla Germania,
dall'Italia, dai Paesi Bassi, dalla Norvegia, dal Portogallo, dalla Svezia, dalla Svizzera,
dalla Spagna e dal Regno Unito.

Il 42° e il 43° meeting del Gruppo di lavoro europeo sull’ Information Technology Crime,
si sono già svolti.

Il 44° meeting è in programma dal 21 al 23 settembre 2005.

All’ EWPITC si deve la compilazione del manuale sul computer crime,
anche denominato ITCIM (Information Technology Crime Investigation Manual).

Una guida pratica per gli investigatori, continuamente aggiornata.

Per ragioni ecomiche e pratiche il manuale è stato reso disponibile su CD;
una versione aggiornata del CD è attualmente in produzione.

Il contenuto del manuale sul Computer Crime, inoltre, sta per essere convertito
in formato HTML ed è digitalmente disponibile sul sito dell’ Interpol nell’area riservata.

Questi sono alcuni dei progetti disponibili per le Forze di Polizia
soltanto nel nuovo manuale ITCIM:

1. Mezzi di pagamento elettronici

Questo progetto si occupa di vari metodi ed attrezzi utilizzati per le
transazioni elettroniche sicure.

2. Manipolazione della rete di comunicazione pubblica

Questo progetto descrive il modus operandi e case studies che riguardano le frodi
sulle telecomunicazioni e gli schemi di hacking relativi.

3. Minacce criminali contro il commercio elettronico (e-commerce)

L’ e-commerce è divenuto un settore importante nella lotta al Information Technology Crime.
Questo a causa della crescente domanda di transazioni sicure in relazione
al crescente numero delle stesse.

4. Tools e tecniche

A questo gruppo di progetto, è stato affidato il compito di fornire alle Forze di Polizia,
una descrizione approfondita degli tools e delle tecniche utilizzate per l'indagine
sull’ Information Technology Crime.

5. Internet investigations

Lo scopo di questo progetto è di sviluppare un manuale avanzato di ricerca,
basato sulle esperienze pratiche.
Rappresenta un aiuto supplementare, al progetto già esistente relativo
“ all’abuso ed alle indagini elementari in Internet “.
Il manuale avanzato di ricerca è indirizzato specificamente ai ricercatori/investigatori
che si occupano del crimine su Internet.




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